nicotine alley su Facebook

24/5/2010

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http://www.facebook.com/nicotinealleyband

Nicotine Alley su Megaphone

31/8/2009

Siamo stati intervistati da Megaphone, storica trasmissione di Radio Cooperativa. Potete trovare un podcast della puntata (senza la musica, per ragioni di diritti) sul Sito di Megaphone.

Grazie a Leonardo e Livio per l'ospitalità!

Recensione su Rockit.it

3/7/2009

Siamo stati recensiti su Rockit.it: ecco il testo della recensione.

Avvolti in un'ovvia atmosfera fumosa, i Nicotine Alley affidano il loro debutto discografico a nove canzoni che prendono forma nell'oscurità di uno psichedelismo pieno di retroscena. Ritornelli alla Velvet Underground e chiari accenni di country rock fanno da sfondo a narrazioni su temi inusuali, come l'affascinante e magnetica invettiva religiosa di 'Talking about Jesusu blues'. Gli arrangiamenti e i testi non perdono di personalità nemmeno quando vengono investiti da un'onda più radiofonica, ne è un esempio 'Distracted', ottimo pezzo pop che vanta la collaborazione di Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione e pur essendo ammiccante e facile da canticchiare non è banale. Senza dimenticare nemmeno l'ottima presentazione che 'Hole in the Sun' fa del gruppo: melanconica ma con una sfumatura ritmica positiva che si ripete e la rende orecchiabile. Si congedano infine con 'A pond full of stars', una lunga session strumentale in cui un'onirica chitarra è suonata con l'archetto da Marco Fasolo, anima dei Jennifer Gentle. Validi aiuti sono accorsi per la creazione del disco ma va anche detto che Paolo Mioni, fondatore di questo progetto indie-alternativo, ha suonato per anni con gli stessi Jennifer Gentle. I Nicotine Alley sono nati sotto una buona stella. Un po' di fortuna certo non guasta, ma sono bravi e messa la marcia, ora non gli resta che partire.

di Eleonora Chiari 03/07/2009

Link alla recensione

Recensione su Terrascope

29/6/2009

Terrascope, storica fanzine psichedelica inglese, recensisce il nostro disco.

Ecco testo e traduzione.

'The Italian psych-rock scene must be doing well if 'Steal Another Hour From The Night' by *Nicotine Alley* is anything to go by. Recorded and mixed in four days, and marrying powerful yet subtle guitars with rock drums and bass, the fuzzed-out songs, all written by main man and ex-Jennifer Gentle guitarist Paolo Mioni, have various influences including Neil Young and Crazy Horse on 'Hole In The Sun' and 'Talking With Jesus Blues,' which has a great Doors-esque guitar solo at the end. The drums pound and clatter on 'Song For You,' an album highlight - great chorus - while 'Distracted' is another song that lies somewhere in the Neil Young direction. Album closer 'A Pond Full Of Stars' is a mighty psych jam with some nice guitar/bass unison playing, then a spooky bowed guitar part beneath a bluesy solo. Rockin' good entertainment.'

Traduzione: 'La scena rock psichedelica italiana deve andare alla grande, se ci dobbiamo basare su 'Steal Another...' dei Nicotine Alley. Registrato e mixato in quattro giorni, coniuga chitarre potenti ma raffinate con basso e batteria rock. Le canzoni colme di fuzz, tutte scritte dal leader e ex Jennifer Gentle Paolo Mioni, hanno diverse influenze tra cui Neil Young e i Crazy Horse in 'Hole in the Sun' e 'Talking with Jesus Blues', che ha uno splendido assolo di chitarra in stile Doors alla fine. La batteria dà il ritmo e l'atmosfera a 'Song For You', uno dei pezzi migliori del disco - grande ritornello - mentre 'Distracted' è un'altra canzone che va in qualche modo nella direzione di Neil Young. La finale 'A Pond Full of Stars' è una potente jam psichedelica con interessanti unisoni tra basso e chitarra, e poi una sinistra parte di chitarra suonata con l'archetto al di sotto di un assolo blues. Puro divertimento rock'n'roll.'

Terrascope Rumbles Giugno 2009

Recensione Blow Up

9/6/2009

Il nostro CD è stato recensito su Blow Up Magazine di Giugno. Al recensore piace molto A pond full of stars.

Citazione:

'I brani, tutti di matrice blues psichedelica, si collocano tutti su un discreto standard generale, con i due picchi di Nightmares Never Sleep e della lunga conclusiva A Pond Full Of Stars, composizioni indubbiamente molto belle, che lasciano intravvedere ulteriori sviluppi per il futuro.'

Nicotine Alley alla radio in Texas

10/5/2009

Con ogni probabilità, la prima trasmissione radiofonica di un pezzo di Nicotine Alley è stata in Texas!

Un nostro pezzo, Talking with Jesus Blues, è stata trasmesso assieme a brani di Johnny Cash, Nick Cave e Frank Sinatra (quale onore), in una puntata dedicata alla Quaresima. Compresi di cotanta santità, ringraziamo il programma Le Chateau Daddy-O di Koop.

Koop è una radio di Austin, città del mitico SXSW festival.

Primo disco in uscita

15/3/2009

Abbiamo appena pubblicato il nostro primo disco, intitolato Steal Another Hour from the Night. Per ascoltare alcune tracce, andate sul nostro spazio su MySpace.

Nuovo bassista

10/12/2008

Abbiamo un nuovo bassista, Michele Ronchitelli. Michele sostituisce Beppe, che ha dovuto cambiare città per motivi di lavoro. Un abbraccione a Beppe, un benvenuto a Michele.

Il nuovo album è quasi pronto!

28/6/2008

Mentre scriviamo dovrebbe essere in corso di registrazione in quel di Torino la parte vocale di Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione in 'Distracted', uno dei pezzi del primo album di Nicotine Alley.

Dopo di che, tocca al missaggio e alla masterizzazione. Abbiamo registrato nove brani, per un totale di circa 35 minuti di musica.

Tra gli interventi esterni, oltre a Tommaso, c'è Marco Fasolo alla chitarra e ai cori, Andrea Garbo alla slide guitar e Art of Wind alla chitarra acustica 12 corde.

Nicotine Alley & Art of Wind

15/1/2008

Paolo ha suonato la chitarra elettrica in un paio di canzoni del nuovo album di Art of Wind. Una ha come titolo provvisorio 'the Melon Song', l'altra non ha ancora un titolo. L'album sta venendo mixato, e dovrebbe essere pubblicato da In the Bottle Records.

Paolo e Marco di Art of Wind si sono incontrati all'Elliott Smith tribute al No Fun Club di Udine nel Dicembre 2007. Per puro caso, entrambi suonavano lo stesso pezzo, Thirteen dei Big Star.

Entrambe le tracce sono un ottimo esempio della capacità di Marco di creare brani folk evocativi e dall'atmosfera surreale.